Qualche precisazione

Di: Francesco Ferlazzo Natoli

1, Mar 2021

In questi ultimi giorni che precedono l’Assemblea Nazionale rilevo che, così come avvenuto per tutta la campagna elettorale, il candidato alla presidenza federale Alberto Gerli diffonde informazioni e dati non corrispondenti alle risultanze di bilancio e ai regolamenti federali.

In riferimento in particolare al suo ultimo video, in cui parla dei bilanci federali, ritengo doveroso fornire chiarimenti in relazione a quanto segue (i dati sono contenuti nei verbali di Consiglio, nei bilanci e in alcune news pubblicate sul sito federale, ad es. quella del 16/12/2020):

– Nessuno ha mai negato l’ammontare del fondo di dotazione al momento di insediamento del nuovo Consiglio. Si è soltanto detto che l’attuale gestione l’ha aumentato di oltre il 40%, pur avendo contemporaneamente incrementato del 19% i contributi alle ASD/SSD, di oltre il 100% gli investimenti in promozione e ottenuto un incoraggiante aumento dei tesserati, in precedenza da molti anni in calo;

– Il bilancio preventivo 2021, approvato dal Consiglio federale il 28/12/2020 sarà ritualmente pubblicato sul sito FIGB solo a seguito dell’approvazione da parte della Giunta Esecutiva del CONI, che si riunisce solitamente non più di una volta al mese; siamo in attesa di riscontro.

– Il bilancio consuntivo deve essere approvato dal CF entro il 30 aprile dell’anno successivo (ovviamente per una questione di tempi tecnici) poi, una volta approvato dal CONI, viene pubblicato.

– Certamente nella relazione quadriennale all’Assemblea verranno anticipati alcuni contenuti del bilancio 2020, ovviamente con dati non completamente definitivi.

– I costi per la comunicazione sono costi necessari e ammontano a:

– Il totale quadriennale è quindi 274.000 + un costo 2020 ipotizzabile in linea con i tre anni precedenti. Siamo quindi lontani dal dato presentato da Gerli (522.000).

– Il risparmio per il costo dei dipendenti, a fronte di una riduzione di 6 (e non 4) unità è stato consistente, come evidenziato nella tabella seguente, seppure al lordo delle transazioni. A regime, quindi, rispetto al 2016, ci sono quasi 250.000 € all’anno di risparmi.

– I costi per le collaborazioni e consulenze inoltre non sono aumentati ma diminuiti, così come quelli per servizi e forniture, come da tabelle sottostanti.


Se sarò rieletto, per il prossimo mandato continuerò a gestire la FIGB con la stessa oculatezza che ha contraddistinto il quadriennio terminato, prestando massima attenzione a entrate e uscite, con sempre particolare riguardo alle ASD/SSD, le quali hanno già potuto risparmiare per il 2021 le quote di affiliazione e dei tornei e godere di importanti contributi sul tesseramento.

Aggiungo che, come risulta dal verbale del Consiglio federale del 29/11/2020, i costi per collaborazioni e consulenze per il 1° trimestre 2021 si attestano a poco meno di  45.000 € (ben lontani dai 210.000 € di cui parla Gerli), mentre le restanti delibere riguardano STANZIAMENTI (non costi) ANNUALI (non trimestrali) per circa 160.000 € per servizi e forniture necessarie per il funzionamento e l’attività (assicurazioni, studio paghe, sistemi informatici, premi campionati e tornei, commercialista, ecc.);
mai nessuna amministrazione federale ha inoltre bandito tante gare di appalto per l’assegnazione di forniture e servizi come quella uscente. Con l’occasione voglio anche evidenziare che nel documento excel dal titolo “COLLABORAZIONI” che in queste ore sta circolando nelle chat e sui social i costi millantati (che riportano totali riferiti all’intero quadriennio) solo per il 50% circa  sono relativi a collaborazioni (v. tabella pubblicata sopra).

Vengono infatti erroneamente inseriti tra le “collaborazioni” costi di puro funzionamento come:

– le assicurazioni (assegnate con gara di appalto);

– la tipografia per la stampa della rivista (assegnata con gara di appalto);

– le pulizie della sede (assegnate con gara di appalto);

– le manutenzione della sede;

– il compenso del collegio dei revisori dei conti;

– il compenso dello studio paghe;

– il programma di gestione della contabilità;

– la gestione dei sistemi informatici;

– le transazioni per cause pregresse o dipendenti con i quali è cessato il rapporto.

Vengono inoltre compresi, sempre erroneamente tra le “collaborazioni”, costi di attività sportiva quali:

– la partecipazione a eventi promozionali;

– l’acquisto di materiale promozionale;

– i costi relativi a materiali per i Campionati;

– gli allenamenti delle squadre nazionali.

Produrre un documento come “COLLABORAZIONI” mostra scarsa conoscenza della gestione federale o volontà di strumentalizzare dati errati.

Con l’occasione tengo infine a ribadire che la FIGB non ha alcun contratto relativo agli eventuali Campionati del Mondo 2021, che nel caso sarebbe stato reso noto.Come più volte ribadito ufficialmente, queste manifestazioni saranno effettuate solo se non porteranno alla FIGB un costo se non minimo e nessuna esposizione finanziaria (e ovviamente Covid permettendo).

 

 

 

Note & Chiarimenti

Qualche precisazione

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